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Riserva Naturale Orientata Foce del Fiume Platani

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Uno dei posti incantati della Sicilia è sicuramente la Riserva Naturale della Foce del Fiume Platani, in provincia di Agrigento.

Comprende la parte finale del Fiume Platani e un tratto di Borgo Monsignore dove si trova un tratto di dune basse.

La “Riserva Naturale Orientata del Fiume Platani”, a cavallo fra i Comuni di Ribera e di Cattolica Eraclea (Agrigento), è dominata dalla splendida linea diCapo Bianco, gestita dall’Azienda Foreste, essa è costituita da 200 ettari di macchia mediterranea dall’immane bellezza con le sue sregolatezze e il suo buttarsi a picco nel mare.

Questo è l’habitat naturale di molte specie vegetali come ad esempio la ginestra dai fiori bianchi, comune in Africa.

La Riserva, dotata di parcheggio, punti di informazione e aree attrezzate, è percorsa da facili sentieri che consentono di muoversi sia all’interno dell’area boscosa, parallelamente alla linea di costa, sia sulla spiaggia, sia in prossimità della foce, alla scoperta dei luoghi più rappresentativi dell’area protetta.

In particolare, il Sentiero della Fuggitella si snoda verso Nord-Ovest, raggiunge la spiaggia e l’innesto con il Sentiero del Borgo che conduce al Belvedere posto su un’altura all’estremo lembo settentrionale; il Sentiero della Foce, che, come il precedente, parte dal parcheggio e perviene alla foce del fiume (in riva destra), è un luogo favorevole per l’osservazione degli uccelli.

I Sentieri della Fuggitella e della Foce sono percorribili anche a cavallo e in bicicletta.

A breve distanza meritano una visita le rovine dell’antica Eraclea Minoa, colonia greca di probabile epoca micenea (VI sec.), di cui resta l’imponente teatro che si affaccia sulla costa agrigentina tinta di verde, bianco e blu.

Un paesaggio incantevole e selvatico, un piccolo pezzo d’Africa rimasto nel territorio siciliano, governato da una natura incontaminata ed intense emozioni che hanno il profumo del mare.