La Notte Nera

La Notte Nera

Scritto il 22/10/2019

Una novità assoluta per Agrigento, la Notte Nera avrà un’estensione temporale.

L’organizzazione scaturisce dall’impegno e dall’idea di TTT, Tierra Techo Trabajo di Agrigento, e prevede una serie di iniziative nel centro storico, in particolare nella centralissima via Atenea.

Tante le iniziative in programma dal video mapping alla musica, dal body painting al corteo delle tradizioni del periodo di ogni Paese del mondo. Le nostre tradizioni saranno ricordate dalla caccia al tesoro, che simulerà la ricerca che i bambini solevano fare per trovare i regali dei morti, ai dolcium come la frutta di martorana, l’ossa di morti, i pupi ‘i zuccaru . Non mancherà il fantasma, uomo elegante, misterioso, che si rivolgerà al pubblico nel suo luogo preferito del 1800: la via Atenea. Sarà lui a fare da guida alla caccia al tesoro.

La prima tappa raggiunta da questo, non troppo inquietante, conte sarà la bottega della cartomanzia.

La successiva tappa sarà un luogo squisitamente adulato dalla figura guida: il villaggio delle anime. Un luogo in cui dei corpi, privati dalla voce da una certa Strega Rosarospa, si aggirano emettendo strani ed affascinanti movimenti.

Una delle invenzioni più amate del “nuovo mondo” dall’aristocratico è il cinematografo.

Per questo la sera presenterà un nuovo lavoro cinematografico, nella speranza che possa, ancora una volta, divertirsi, terrorizzando i presenti.

Chi non si è mai radunato con gli amici a raccontare storie del terrore? Il conte farà omaggio al pubblico di uno splendido e raccapricciante cantastorie. La leggenda narrata sarà intitolata “Le corna del diavolo” (divertente racconto che vede come protagonista un contadino siculo alle prese con Lucifero).

Non si capisce se tutti questi “regali” siano pura bontà o semplice voglia di cambiare.

Poteri superiori imporranno un gruppo di ballerini da lui non amati: abituato alle danze classiche e alla musica da camera proverà una grande sofferenza nell’osservare queste “moderne rappresentazioni convulsive”.

Terminata la caccia, sarà il momento della premiazione: il conte chiederà al pubblico se il percorso è stato di loro gradimento. Se tutti daranno un esito positivo lui sparirà per sempre e farà un regalo finale: i dolcetti della notte se l’esito sarà negativo manderà tutti al diavolo e li lascerà tra le cibariei del regno degli inferi.

Poco altro trapela dagli appassionati organizzatori. Non resta che affidarsi e lasciarsi trascinare nella notte più spaventosamente divertente dell’anno.

Possiamo solo affermare con certezza che tutto ha preso spunto dalla ricorrenza siciliana della celebrazione dei morti, con la voglia dei giovani di mantenere viva la tradizione che tanto gli ha insegnato, non mancheranno le influenze delle festività dei morti provenienti  da tutto il mondo, con scherzi e travestimenti, giochi di ruolo.

Perché non approfittare della presenza dei 112 ragazzi di Up with the people, provenienti da 26 Paesi, per raccontare loro le nostre tradizioni e farci raccontare le loro? Ne vedremo delle belle!

Appuntamento il 9 novembre in piazza Romano (antistante la prefettura), più o meno dalle 20,00.

Alle ore 19  i ragazzi di Up With The People proporranno uno speciale show dentro la Chiesa del Purgatorio che sarà illuminata in maniera molto particolare per l’evento.